Trieste
Già con uno spasmo di sproloquio.
Le facce lontane, le fontane che perdono pressione. I sedili comodi del guscio elettromagnetico che scorre nella bruma artificiale, e squarcia queste sinapsi tra una zona e l’altra della città. Ripongo la mia tessera numero 217801 nel taschino della giacca, inclinando il bavero che profuma di distanze e di letti ancor tiepidi. Le due Lune sono ancora rosa, all’orizzonte. Ma finirà.
Presto una voce apparirà davanti ai miei occhi, e sarà il momento di scendere.
[Non è che sia proprio una buona cosa, essere sarcastici e superbi e saccenti. O è un facile e maledetto perbenismo di facciata.
Io sono cattivo! A volte.
A volte fiero di esserlo. A volte fingo di esserlo. E l’essere stinge come una maglietta arancio con i boxer bianchi in lavatrice. E’ una sfumatura. Non è che uno strappo al proprio personaggio, si suppone che il karma sia senza prelavaggio. E tanto basta.]





chi non è cattivo a volte?
La vita può essere un gioco d’azzardo…
ti trovi in una stanza piena di fumo
con poche carte in mano…
e bleffi con la realtà per vincere almeno un ricordo…
è più facile correre se sei all’aria aperta
e aprire il cuore al sole
per farsi baciare
…ma se fuori piove
tanto vale giocare!
una sigaretta, un bicchiere di vino…
e le note di una canzone
chiudono certe notti
nelle pagine di un diario mentale
che ti sembra aver sfogliato
anzichè vissuto.
questa notte sfoglio per caso parole
che so avere un senso anche se sembrano voli pindarici!
bravo…belle note e belle parole
buona vita
ciao
Mg
Comment by Mg — 31 October, 2008 @ 12:18 am