A.bramo

Graffi che sanno di premura, stralli a cui attaccare le proprie vele.

Il fascino discreto dell’irraggiungibile, saturo di vaniglia e di ispaniche aperture d’occhi.

Lo sciame di un cuore da donare a metà e di un guardare indietro con rabbia.

Tutto insieme, nella penombra delicata di parole condivise.

É só isso 
Não tem mais jeito 
Acabou 
Boa sorte 
Não tenho o que dizer 
São só palavras 
E o que eu sinto 

Não mudará