A.bramo
Graffi che sanno di premura, stralli a cui attaccare le proprie vele.
Il fascino discreto dell’irraggiungibile, saturo di vaniglia e di ispaniche aperture d’occhi.
Lo sciame di un cuore da donare a metà e di un guardare indietro con rabbia.
Tutto insieme, nella penombra delicata di parole condivise.
É só issoNão tem mais jeito
Acabou
Boa sorte
Não tenho o que dizer
São só palavras
E o que eu sinto
Não mudará





mi sa che ti rubo questa canzone…una bella scoperta in questa giornata di pioggia e nostalgia.
due bacetti…sosò
Comment by sosò — 6 November, 2008 @ 3:51 pm